02 - Consigli per la candidosi

CANDIDA E CANDIDOSI

NOTIZIE  GENERALI
Fra le centinaia di microrganismi (batteri e funghi) che albergano nel nostro corpo, vi è un fungo microscopico che, in condizioni normali, vive sulle mucose del tratto gastrointestinale, della vagina e del cavo orale, senza causare il benché minimo disturbo. Si tratta di Candida Albicans che, in particolari condizioni, può moltiplicarsi in modo eccessivo e determinare la cosiddetta candidosi. La candidosi nella maggior parte dei casi interessa l’apparato genitale e colpisce circa il  75% delle donne almeno una volta nel corso della vita; le recidive, cioè le manifestazioni di un ulteriore episodio sintomatico, sono molto frequenti e si verificano in circa il 45% dei casi.  Le facili recidive spesso sono motivo di tensione e scoramento da parte di chi vive il problema, tale da  compromettere  non solo la fiducia nei confronti del medico curante,  ma di indurre ad un trattamento fai da te che sarebbe proprio da evitare.
FATTORI  FAVORENTI LA PROLIFERAZIONE
- calo delle risposte immunitarie (patologie debilitanti, assunzione di immunosoppressori, radio e chemioterapia
- terapie cortisoniche o antibiotiche protratte nel tempo;
- impiego di contraccettivi orali, estrogeni o corticosteroidi;
- condizioni predisponenti, quali diabete mellito o gravidanza;
- uso di biancheria intima troppo aderente o in materiale sintetico;
- cattive condizioni intestinali (disbiosi);
- alimentazione scorretta: carenze vitamino-minerali, eccessi di dolci e carboidrati raffinati, diete ricche di proteine animali, intolleranze alimentari (spesso intolleranze ai lieviti).
PREVENZIONE DELLA CANDIDOSI E TERAPIA
L’obiettivo principale, in caso di candidosi, non è tanto quello di debellare il fungo, bensì, ottenere una guarigione stabile. La terapia per la candidosi deve prima di tutto prevedere l’eliminazione delle cause scatenanti; dato che il fungo proviene direttamente dall’intestino, è quindi importante:
- curare  l’alimentazione limitando dolci, assumendo regolarmente frutta, verdura, yogurt e fermenti lattici
- assumere integratori a base di microrganismi in grado di colonizzare l’intestino rendendo più difficile la proliferazione della Candida Albicans;
- non indossare indumenti sintetici e slip in microfibra;
- non indossare pantaloni aderenti e comunque, preferire le gonne al primo fastidio;
- non utilizzare detergenti intimi particolarmente aggressivi.