01 - La prevenzione come lotta al cancro

La lotta ai tumori è possibile.
La prima arma è la prevenzione primaria che si fa riducendo i fattori di rischio, adottando cioè stili di vita sani come l’evitare il fumo, svolgere attività fisica, alimentandosi correttamente nonché individuando la malattia tempestivamente con una diagnosi precoce. Sono 3 i tumori che la scienza ha dimostrato essere diagnosticati tempestivamente con i controlli periodici in grado di salvare molte vite:
1) tumore della mammella
2) tumore della cervice uterina
3) tumore del colon retto

Per questi tumori gli esami necessari sono:
    Mammografia ed Ecografia per l’esame della mammella;
    Pap test per il tumore della cervice uterina
    Ecografia pelvica per il tumore dell'endometrio e dell'ovaio
    Ricerca del sangue occulto nelle feci per il tumore del colon retto.


Tumore della mammella
Cos’è il tumore della mammella?
E’ il tumore più diffuso della donna nei Paesi occidentali ma comunque è uno dei tumori che possono essere scoperti precocemente con degli esami semplici, affidabili e non invasivi, come la mammografia ed l’ecografia. Tali esami possono mettere in evidenza il tumore nelle forme più precoci e meglio aggredibili dal punto di vista terapeutico e chirurgico con percentuali di guarigione che raggiungono il 90%. Quando gli esami strumentali risultano negativi, può comunque comparire un tumore prima dell’esame successivo per cui è consigliabile l’autopalpazione.
GLI ESAMI VANNO ESEGUITI PERIODICAMENTE CON CADENZA ANNUALE O BIENNALE
Durante “l’osservazione e l’autopalpazione” si consiglia di badare ai seguenti cambiamenti:
* Modificazione della grandezza, della forma e del colore dei seni;
* Retrazione della cute o del capezzolo;
* Secrezione di liquido dal capezzolo;
* Noduli o aumento di consistenza di una parte di seno.

Tumore dell'utero e della cervice uterina
Cos’è il tumore della cervice uterina?
E’ un tumore che colpisce il collo dell’utero, che è la parte più bassa che sporge in vagina. Questa parte può essere controllata de visu o con strumenti ottici (Colposcopio) dal ginecologo dove può facilmente “prelevare cellule di desquamazione” (PapTest) da fissare in vetrino e inviare al citologo. L’esame è semplice non invasino ed indolore. Questo tumore è diventato sempre più raro per la prevenzione capillare eseguita negli anni con il paptest. Il tumore avendo infatti un decorso evolutivo superficiale, praticamente a vista, consente una diagnosi dei vari stadi precancesosi che possono essere trattati facilmente e con sicurezza anche ambulatoriamente prima della trasformazione maligna.
IL PAPTEST VA ESEGUITO PERIODICAMENTE CON CADENZA ANNUALE O TRIENNALE.

Tumore dell'endometrio e dell'ovaio
Cos'è il tumore dell'endometrio?
E' un tumore che colpisce la cavità interna dell'utero, cioè l'endometrio che è il rivestimento della parete interna dell'organo. Una diagnosi od un solo sospetto ecografico indirizzano verso l'esame isteroscopico che pone diagnosi diretta o a seguito di esame bioptico.
Il tumore ovarico, insidioso e asintomatico nelle fasi iniziali della malattia e che interessa normalmente l'età avanzata, può essere messo in evidenza da un semplice esame ecografico della pelvi.

Tumore del colon retto
Cos’è il tumore del colon retto?
E’ un tumore che colpisce l’ultima parte dell’intestino (colon retto). E’ al secondo posto fra i tumori più frequenti, la sopravvivenza per questo tumore è legata alla precocità della diagnosi e di intervento. In genere si sviluppa da piccole formazioni benigne come polipi o papillomi che possono svilupparsi nella parete dell’intestino inizialmente benigni ma che col tempo possono malignizzarsi.
Per tenere sotto controllo l’intestino da questo punto di vista l’esame di prima istanza da effettuare è la “ricerca di sangue occulto nelle feci” Questo è un esame semplice  che si consiglia dopo una certa età (40 anni) o anche prima se ci sono storie familiarità. Il prelievo non è altro che la raccolta di una piccola porzione di feci da inviare il laboratorio. Una eventuale risposta positiva richiede di continuare l’iter diagnostico con colonscopia che consente la visualizzazione e la rimozione di polipi o papillomi, prima che possano degenerare in tumore del colo-retto.
La colonscopia è comunque da considerarsi esame di Screaning per le persone oltrei 50 anni.