01 - Generalità e norme igieniche

La tutela della salute della donna in gravidanze, rappresenta da un punto di vista sociale un imperativo di grande importanza; dal punto di vista medico poi  impone una grande attenzione tendente a salvaguardare non solo l’evoluzione dello stato gravidico, l’andamento del parto, ma anche la buona salute del nascituro. La tutela della salute della gestante inizia con l’adozione di cautele nella vita di ogni giorno: con un’alimentazione adeguata, l’osservanza di alcune norme igieniche ma soprattutto una corretta supervisione medica.  Buona regola in primis è quella di non abbandonare le proprie abitudini di vita.
L’igiene del corpo non ha alcuna controindicazione, i capelli possono essere lavati ogni volta che lo si desideri, la cura dei denti non differisce dalle norme abituali, i vestiti devono essere semplici e senza provocare costrizioni, le scarpe devono essere comode e senza tacchi ( il mezzo tacco è ammesso in base al cambiamento posturale).  L’attività sessuale non è controindicata salvo casi di minaccia di aborto. L’esercizio fisico non pone limiti particolari, anche lo sport praticato senza raggiungere l’affaticamento e senza pratiche eccessive, può essere ammesso. Viaggi e lavoro non comportano particolare problema.

IL CONTROLLO MEDICO
Una corretta supervisione medica della gravidanza rappresenta la premessa indispensabile per garantire la migliore tutela della salute della madre e del nascituro. Idealmente il controllo della gravidanza inizia con gli esami preconcezionali che mirano ad individuare le patologie trasmissibili. Nessuna gravidanza può considerarsi priva di rischio, il medico che segue la gestazione sa bene che non si tratta di un fenomeno isolato solo all’apparato genitale femminile ma che interessa e modifica tutto l’organismo della donna.